La via delle acque


LA VIA DELLE ACQUE

La via delle Acque
Un itinerario con focus sulle bellezze naturalistiche che conduce alla scoperta dell’estremità occidentale del Polesine. Partenza consigliata da Fratta Polesine per raggiungere in bicicletta Canda, nota per Villa Nani Mocenigo, e Bagnolo di Po dove sull’argine del Canalbianco si segnala il bel Parco Vallalta, attrezzato per la sosta e il ristoro dei turisti. Pochi chilometri di strade “bianche”, immersi tra campi coltivati, argini e macchie di alberi conducono all’abitato di Trecenta, famosa anche per i suoi “gorghi”, residui di antichi alvei fluviali oggi area umida protetta, dichiarati SIC (Siti di Importanza Comunitaria) dall’Unione Europea. Questi laghetti sono sei, il più famoso e bello tra tutti resta senza dubbio il “gorgo della sposa“, legato a leggende e misteri. Possibile ritorno via fiume partendo dall’attracco di Trecenta e navigando lungo rive incontaminate e atmosfere davvero suggestive, tra tramonti mozzafiato e centinaia di tipi di uccelli fino al Mulino Pizzon: mirabile esempio di archeologia industriale, oggi perfettamente recuperato in ecomuseo con annesso ristorante tipico alle porte di Fratta Polesine. Percorso e visite richiedono l’impegno di una giornata ma si collegano con altri percorsi per vacanze naturalistiche che durano più giorni. Possibilità di effettuare il percorso fluviale con barca turistica, house boat o imbarcazione privata.

Informazioni

ENTE COORDINATORE E ASSOCIAZIONI PARTNER DEL PROGETTO “NAVIGHIAMO IL MUSEO DIFFUSO DELL'ACQUA”

Potrebbe interessare anche:

La Via dell'Archeologia

privacy

cookie