Il turismo polesano bike and boat compie un nuovo passo in avanti nel segno della multimedialità.
La sala consiliare della Provincia di Rovigo ha fatto da cornice lunedì 23 febbraio alla presentazione del primo volume delle guide esperienziali firmato da Edizioni Zerotre di Verona: l’iniziativa si inserisce nel progetto “Diario di bordo multimediale – Logbook” e rappresenta un salto di qualità che integra la pubblicazione cartacea con una sezione web nelle versioni italiana ed inglese. All’evento, che sottolinea l’attenzione dell’amministrazione provinciale rispetto al turismo lento ed ecosostenibile aprendo contestualmente il calendario 2026 delle iniziative di Assonautica Acque Interne Veneto ed Emilia, erano presenti anche alcuni sindaci o loro delegati oltre al Presidente della Provincia Enrico Ferrarese, al presidente di Assonautica Acque Interne Veneto ed Emilia Rudy Toninato e all’editore Giovanni Proietti.
Il lavoro si presenta come un racconto dettagliato di oltre un centinaio di pagine che parte dalle prime tre proposte di visitazione slow lungo il Canalbianco: “La via dell’Archeologia” (da Rovigo ad Adria), “Tra ville e castelli” (dall’ostello di Arquà Polesine all’ecomuseo Pizzon di Fratta Polesine), e “La via delle Acque e del Vetro” (dal Pizzon a Zelo), itinerari su cui si è avviata da tempo grazie al sostegno della Camera di Commercio di Venezia-Rovigo la proposta turistica di Assonautica. I contenuti del volume trovano spazio anche all’interno di una piattaforma interattiva detta LOG e ripescati quindi nel Diario di Bordo – Logbook, strumento che pone il viaggiatore al centro della scena: tramite un’apposita applicazione è possibile infatti tracciare la propria mappa interattiva che restituisce tutte le indicazioni utili, disponibili in tempo reale e in continuo aggiornamento, in linea quindi con le diverse e rinnovate esigenze odierne che non possono prescindere ormai dall’utilizzo delle nuove tecnologie.
Questa novità editoriale è destinata ad avvicinare un’utenza sempre più internazionale alla visitazione del territorio, che in materia di promozione e valorizzazione ha appena visto concludersi il progetto “Borghi fluviali tra Adige e Po”: finanziato con 800mila euro dal Ministero del Turismo, con Fratta Polesine capofila di 18 Comuni del territorio e la Provincia di Rovigo a fare da regia e raccordo, questa kermesse itinerante ha toccato nel 2025 le 25mila presenze tra manifestazioni collaterali quali “Palchi sull’acqua”, festival enogastronomici e locali ed escursioni bike and boat. Il legame tra Polesine e acqua si conferma quindi sempre stretto, anzi strettissimo, quasi simbiotico, registrando anche l’interesse della Regione Veneto che si manifesta nella Giornata del Turismo Fluviale: una grande festa corale delle tante comunità che affacciano lungo i fiumi e canali che ritorna nel prossimo mese di aprile per la sua seconda, attesa edizione nel terzo weekend con una formula diffusa da venerdì 17 a domenica 19.
Il presidente della Provincia di Rovigo Enrico Ferrarese: “Grazie al lavoro di Assonautica, sempre da stimolo per tutti, stiamo riscoprendo una ricchezza fuori porta che in tanti ancora non conoscevano o conoscevano poco. Le nostre vie d’acqua rappresentano oggi una ‘nuova frontiera’ con potenzialità e possibilità ancora tutte da sfruttare sul fronte della visitazione del territorio. Questo strumento servirà a far capire e anzi risulterà utile nei vari tavoli istituzionali per ribadire la centralità di questi temi”.
Il presidente di Assonautica Acque Interne Veneto ed Emilia Rudy Toninato: “La Provincia di Rovigo è da sempre vicina alle varie iniziative che mettiamo a terra per la promozione del territorio. Questo progetto parte da lontano, con il lancio dei vari itinerari lungo il Canalbianco, offerta ampia e variegata che ora va ad arricchirsi ulteriormente con il nuovo attracco di Adria che avvicina l’utente al percorso dedicato all’ambra e al Museo Archeologico”.
Enza Di Giovanni (Edizioni Zerotre), responsabile culturale del progetto: “Questo progetto pilota che sarà presente anche al prossimo Salone del Libro di Torino rappresenta il primo volume di una serie di guide esperienziali con cui intendiamo puntare sui valori del territorio. Il web servirà da volàno ai contenuti che vedranno ciascun visitatore protagonista non solo del suo viaggio ma di un percorso di valorizzazione condiviso”.